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12 Ottobre 2026
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MEDA City 2026

MEDA City 2026: dalle città e dalle imprese mediterranee una nuova agenda per la cooperazione economica euromediterranea

Si è conclusa a Cagliari l’edizione 2026 di MEDA City, il forum promosso dalla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, ASCAME e Unioncamere, che ha riunito istituzioni europee, camere di commercio, imprese e stakeholder provenienti da entrambe le sponde del Mediterraneo. Due giornate di confronto che hanno confermato il crescente interesse verso una cooperazione euromediterranea più strutturata e maggiormente orientata al coinvolgimento del sistema imprenditoriale.

La manifestazione si è aperta il 1° ottobre con la riunione dell’Executive Committee di ASCAME, ospitata dalla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano. L’incontro ha registrato una partecipazione particolarmente significativa, con delegazioni in presenza provenienti da 13 Paesi mediterranei e ulteriori rappresentanti collegati online, a testimonianza della vitalità della rete camerale mediterranea e della sua capacità di rappresentare le istanze del settore privato dell’area.

Tra i momenti più rilevanti della prima giornata vi è stato il workshop dedicato ai programmi di cooperazione euromediterranea. L’incontro ha consentito di fare il punto sui risultati raggiunti dai principali programmi di cooperazione territoriale e, soprattutto, di avviare una riflessione sulle prospettive della programmazione europea 2028-2034. Dal confronto è emerso il ruolo strategico che le Camere di commercio possono continuare a svolgere nella costruzione di partenariati, nel sostegno alle PMI e nel rafforzamento dei legami economici tra le due sponde del Mediterraneo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’evoluzione delle politiche europee per il Mediterraneo e alle opportunità che potrebbero aprirsi nel prossimo ciclo di programmazione. In questo contesto è stato riconosciuto il contributo che le Camere di commercio hanno offerto fin dall’avvio del programma ENPI CBC nel 2008, svolgendo una funzione determinante nell’animazione territoriale, nella costruzione di reti transnazionali e nella promozione della cooperazione economica.

Di grande interesse è stato inoltre il Mediterranean Pact Implementation Lab, laboratorio partecipativo promosso da ASCAME e dalla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano per raccogliere il punto di vista delle imprese sul futuro Patto per il Mediterraneo. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione e un forte coinvolgimento delle aziende presenti, che hanno contribuito alla definizione di proposte operative e progettualità concrete. Il confronto ha evidenziato una diffusa volontà delle imprese di partecipare attivamente alla realizzazione delle future politiche europee dedicate all’area mediterranea.

La seconda giornata ha ulteriormente consolidato questi risultati. Tra i momenti più significativi si segnala la presentazione degli esiti del laboratorio sul Patto per il Mediterraneo, che ha portato all’attenzione delle istituzioni europee le priorità e le proposte formulate dalle imprese. Di particolare rilievo è stato l’interesse manifestato dalla Commissione europea verso il coinvolgimento di ASCAME e delle Camere di commercio mediterranee nei futuri processi di attuazione del Patto, riconoscendo il valore della rete camerale quale ponte naturale tra politiche pubbliche e sistema imprenditoriale.

Il messaggio emerso da MEDA City 2026 è chiaro: il Mediterraneo dispone oggi di una comunità economica pronta a contribuire attivamente alla definizione e all’attuazione delle future politiche euro-mediterranee. Le prospettive che si stanno delineando per il nuovo ciclo di programmazione europea 2028-2034 e per il futuro Patto per il Mediterraneo rappresentano un’opportunità significativa anche per il sistema delle Camere di commercio italiane, chiamato a rafforzare la propria presenza nei processi di costruzione delle politiche e dei programmi destinati all’area mediterranea.

In questo contesto, assume particolare rilevanza il percorso di posizionamento costruito negli ultimi anni dalla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano all’interno della rete ASCAME. Grazie al lavoro sviluppato sui temi della cooperazione territoriale europea, dello sviluppo sostenibile e del dialogo economico nel Mediterraneo, la Camera si è progressivamente affermata come uno dei principali punti di riferimento della rete per le politiche europee e per il rapporto con le istituzioni dell’Unione. Un patrimonio di relazioni, competenze ed esperienza che può oggi essere messo a disposizione dell’intero sistema camerale italiano.

MEDA City 2026 ha dimostrato che le condizioni per un protagonismo più incisivo delle Camere di commercio italiane sono oggi presenti; la sfida sarà ora trasformare questo potenziale in una strategia condivisa, capace di generare nuovi progetti, attrarre investimenti e creare opportunità concrete di crescita per le imprese e i territori del Mediterraneo.

Di Cristiano Erriu

Segretario Generale della Camera di commercio di Cagliari Oristano e di Unioncamere Sardegna

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